“”È disponibile il numero 408 (gennaio 2026) del mensile italiano Rumore, una rivista che solitamente non offre molti spunti “floydiani”, ma che in questa nuova uscita ne propone diversi.
Si comincia a pagina 25, dove si parla di Tyler Ballgame, che racconta una sua esperienza personale legata ai Pink Floyd ai tempi delle scuole medie.
Da pagina 67 prende invece il via uno speciale di trentadue pagine curato dalla redazione, intitolato “I dischi della vergogna (di cui non dovremmo vergognarci)”. Redattori, collaboratori e ospiti discutono di quegli album il cui apprezzamento è rimasto a lungo inconfessato. A pagina 72 compaiono riferimenti ai Pink Floyd, con un accenno a Live at Pompeii e altro ancora. A pagina 83, parlando dei Khruangbin, si trova un’ulteriore citazione della band inglese.
Nella sezione recensioni, a pagina 102, c’è spazio per i The Damned e il loro nuovo album “Not Like Everybody Else”, con un riferimento alla loro versione di “See Emily Play” dei Pink Floyd. A pagina 107, nella recensione del nuovo album dei Kula Shaker, “Wormslayer”, tornano i richiami ai Floyd e a Roger Waters.
L’ultima presenza floydiana si trova a pagina 129, con una recensione di Marco De Crescenzo dedicata a “Wish You Were Here – 50th Anniversary”, che riceve un voto di 90/100 sia per il disco sia per i contenuti extra.
Rumore è in edicola a 9,90 euro.


