NINO D’ANGELO VORREBBE SUONARE A POMPEI COME I PINK FLOYD
In un articolo sull’edizione odierna del quotidiano La Sicilia, è contenuto un articolo di Gino Morabito sul nuovo tour di Nino D’Angelo, che parte dalla Sicilia, con relativa intervista al cantante napoletano.
Alla domanda se ha ancora un sogno nel cassetto, D’Angelo risponde: «Sogno di cantare a Pompei, agli Scavi, come fecero i Pink Floyd. È così vicina a Napoli, ma non ci ho mai cantato. Per me, anche quello, sarebbe un punto di arrivo».
ESCHER E I PINK FLOYD A PADOVA
Apre oggi presso il Centro Culturale Altinate – San Gaetano di Padova e prosegue fino al 19 luglio la mostra “M.C. Escher – tutti i capolavori, dedicata all’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher.
In un articolo di Telenordest si citano i Pink Floyd, che sono presenti all’interno della mostra con la copertina di un bootleg su vinile che riporta una immagina dell’artista.
Nell’articolo è stato allegata una video intervista a Andrea Colasio (Assessore alla Cultura Comune di Padova) e Federico Giudiceandrea (Curatore Mostra Escher).
COME L’LSD HA DISTRUTTO SYD BARRETT
Su YouTube è apparso due giorni fa (16 febbraio) un video più di 70 minuti che ripercorre la storia di Syd Barrett, dagli esordi fino al suo addio alle scene.
Il filmato contiene un numero considerevole di foto di Barrett, tutte già note, legate tra loro da una voce narrante in lingua inglese. Aggiungete durante la visione l’opzione dei sottotitoli in modo da seguire meglio il racconto.
Il documentario è stato curato da UK Rock Vault, un canale YouTube che racconta con puntate a tema la vita di artisti rock, soprattutto quelli scomparsi più o meno tragicamente, viene così presentato:
«Syd Barrett non era solo il fondatore dei Pink Floyd, era anche il bellissimo e tragico artefice del rock psichedelico britannico. Ma sotto la mitologia del “Crazy Diamond” si nasconde una verità più oscura e clinica. Questa non è la storia romantica di un genio che ha volato troppo vicino al sole. È una storia horror biologica di un giovane svuotato dal dolore, dall’LSD e dalla macchina schiacciante della fama.
Dalla “ferita primordiale” causata dalla morte di suo padre al terrificante silenzio dei suoi ultimi anni a Cambridge, analizziamo la lenta disintegrazione di Roger Keith Barrett. Scopriamo gli strati della leggenda per rivelare il costo umano dell’era psichedelica. Cosa accadde realmente in quel “weekend perduto”? Perché la band ha scelto di lasciarlo indietro? E qual era la vera natura del fantasma che infestava Abbey Road nel 1975?
Assistete all’ascesa, alla decadenza e alla tragica resurrezione dell’uomo che è diventato estraneo alla propria eredità.»
MASTER MIXO E SYD BARRETT
Con un post sul suo profilo social ufficiale, Master Mixo, pseudonimo del conduttore radiofonico Paolo Damasio (è su Radio Capital dal 2007), offre ai suoi follower un video nel quale recupera dalla sua discoteca la copia in vinile di “The Madcap Laughs”, primo disco solista di Syd Barrett, illustrando con dovizia di particolari – nonostante il breve tempo a disposizione – il primo disco “sbilenco” dell’ex Pink Floyd.
Il filmato di Facebook.
SYD BARRETT E PINK FLOYD SU “RUMORE”
Quattro le segnalazioni per Pink Floyd e Syd Barrett nel nuovo numero della rivista italiana Rumore (febbraio 2026).
Per i Pink Floyd sono segnalati nella rubrica “Musica per gli occhi” con il nuovo video di “Wish You Were Here” e poi nello spazio dedicato a Jaz Coleman dove si ricorda il suo progetto del 1995 “Us And Them. Sypphonic Pink Floyd”.
Viene poi citato Syd Barrett nella recensione del disco del 2025 “In This Noise” di RosGos, nome d’arte di Maurizio Vaiani, firmata da Carlo Bordone. Nella recensione si rivela che in questo disco si possono scorgere le ombre “persino del Syd Barrett chiuso in una stanza con il pavimento a strisce“. Altra citazione per Barrett nella recensione del disco “To make a romance out of swiftness” dei Peter Sellers and the Hollywood Party.
UN CANE DI NOME SYD BARRETT
Incrociato per caso sul web Syd Barrett, un cane di razza Schnauzer gestito da un allevamento di Parma.
Tra gli altri premi raccolti da “Syd Barrett” c’è quello dello scorso 13 dicembre, quando in occasione di una esposizione per cani, si è aggiudicato il premio come Campione Giovani a San Marino, mentre qualche giorno fa si è aggiudicato altri premi all’Emilia Winner di Bologna.
Tutte le info su “Syd Barrett” qui.




