13 febbraio 2026

I PINK FLOYD NELLA DESERT ISLAND DISCS DI TAHRA ZAFAR
Nella nuova puntata del programma “Desert Island Discs” di BBC Radio 4 dell’8 febbraio è ospite Tahra Zafar, che si occupa di costumi e creazioni per cinema, tv e spettacoli. Ha al suo attivo anche Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra del 2012 ma è celebre per aver disegnato l’orso Paddington.
Tra le canzoni da lei scelte c’è anche “Eclipse” dei Pink Floyd.

“WISH YOU WERE HERE” ALLA PSICOTECA DI PADOVA
La Psicoteca di Padova ha annunciato un evento dedicato all’album “Wish you Were Here” dei Pink Floyd con un post social:
«Da oggi ne “La Psicoteca“ parliamo di Wish You Were Here, il nono album di Rick, Roger, David e Nick — ovvero i Pink Floyd — pubblicato il 12 settembre 1975.
Forse il loro disco più difficile, sicuramente uno dei più enigmatici, a partire dalla copertina.
È un album scritto e dedicato al fondatore della band: grazie a lui, per lui e, nonostante l’assenza (tema centrale del disco), insieme a lui.
Tra i temi attraversati ci sono anche la memoria, la fragilità, la salute mentale e il cinismo dell’industria discografica capace di innalzare qualcuno nell’olimpo dello star system e poi abbandonarlo quando non è più funzionale.
E voi, cosa provate quando ascoltate questo album?
Si può perdere qualcuno anche quando è ancora davanti a noi?
Qual è la canzone di questo disco che vi colpisce di più?
“La Psicoteca” è il laboratorio di comunicazione gestito da soci e volontari di Club Itaca Padova.
Se sei interessato/a, puoi contattarci a [email protected] oppure allo 049 8755597».

WHICH ONE IS PINK STASERA A STEZZANO (BG)
Un post sui social annuncia un incontro culturale intitolato “Which One Is Pink?”, presentato come una “chiacchierata musicale sui Pink Floyd”:

«Chi sono i veri Pink Floyd?
WHICH ONE IS PINK?
Amati e odiati, i Pink Floyd hanno diviso fans e appassionati del rock, scrivendo alcune delle pagine più importanti della storia della musica degli ultimi 50 anni.
WHICH ONE IS PINK? È un incontro culturale ideato dal chitarrista
Nick Baracchi, musicista e insegnante, attivo con la Jolly Roger Band, nota nell’ambiente bergamasco per la fedele rappresentazione dello spettacolo The Wall e per altre interessanti reinterpretazioni di musica rock anni ’70, sin dal 2005.
Una serata in cui ascolteranno alcuni dei grandi classici del quartetto inglese, anche suonati dal vivo, e si chiacchiererà di storia, aneddoti, tecniche, gossip e molto altro.
Questa sera, ore 20.45, Salone di rappresentanza del Comune di Stezzano.
Ingresso libero e gratuito».

LA MOSTRA “WISH YOU WERE HERE” A TORINO
Annunciato sul sito di ArtTribune con un post che diffonde anche il comunicato stampa dell’evento:
«Inaugura sabato 14 febbraio 2026 alle ore 18.00 Wish you were here a cura di Margaret Sgarra presso Spazio 22_4 a Torino. La mostra collettiva di arte contemporanea indaga il concetto di “non detto” all’interno delle relazioni.
Quante volte nella vita abbiamo desiderato poter avere accanto una persona in un momento in cui non era (più) possibile? Quanta nostalgia può racchiudere un pensiero o un ricordo? Spesso nelle relazioni, sentimentali ma anche affettive, c’è una parte invisibile che si coltiva interiormente, una parte di cose non dette, non fatte o cose che vorremmo cancellare, è in quello spazio che trova espressione la frase “wish you were here” come se si potesse rimediare, sostituire o vivere qualcosa qualcuno di nuovo o in modo diverso.

La mostra collettiva si ispira alla celebre canzone dei Pink Floyd e al progetto Prenez soin de vous di Sophie Calle, opera di Arte narrativa che consente la rielaborazione della fine di una storia d’amore attraverso l’interpretazione della frase che sancisce l’ultima riga di una mail ricevuta dall’artista, dall’ex fidanzato, con la reinterpretazione di 107 donne con modalità espressive differenti. Durante la serata inaugurale, verranno raccolte delle lettere da indirizzare a persone care, un gesto per lasciare andare quello che ci portiamo dentro.».

IL FANTASMA NELLE CANZONI DEI PINK FLOYD
L’emittente “Radio Dolce Vita Ferrara” informa i propri ascoltatori di un programma che riguarda i Pink Floyd.
Il post di presentazione:
«IL FANTASMA NELLE CANZONI DEI PINK FLOYD. A “Dietro alle Note” ANDREA MAGGI, racconta le storie che hanno ispirato i testi delle più belle canzoni italiane ed internazionali. In Onda Domenica 15 Mercoledì 18 Febbraio alle 19.30. OnAir FM 94.6 MHz Podcast».

LA FACCIA OSCURA DELLA FIORENTINA
Sul Corriere della Sera di oggi (13 febbraio) un articolo firmato da Francesco Benvenuti sulla Fiorentina intitolato “Doppia faccia”, che si concentra sull’attuale situazione della squadra di calcio attualmente al terzultimo posto nella classifica di Serie A.
Il giornalista scrive: «Il lato oscuro della luna, citando i Pink Floyd, è altrove, nella fase difensiva e di non possesso, dove i fattori (anche emotivi) in gioco sono altri».

“GOODBYE CRUEL WORLD” – REDISH AI
Arriva in rete un nuovo brano realizzato da Kasia e Redish con l’aiuto dell’AI. Questa volta l’attenzione va a “Goodbye Cruel World”, tratta dall’album “The Wall” dei Pink Floyd.
Il testo di presentazione del filmato dal canale YouTube:
«“Goodbye Cruel World” – Pink Floyd “Goodbye, World, Bad” – cover in polacco Questa canzone è tratta dal leggendario album dei Pink Floyd The Wall e fa parte del progetto The Wall in Polish, un’interpretazione originale di classici del rock in polacco. Questa cover è una versione minimalista ed emozionante del brano, che conserva l’atmosfera dell’originale, ma raccontata in modo nuovo, in polacco.
Voce: Kasia e Redish
Progetto: Classic Rock in Polish
Album: The Wall in Polish Se ti piacciono i Pink Floyd, il rock progressivo e le interpretazioni polacche di classici mondiali, questo progetto è per te.
Iscriviti al canale per non perderti altre canzoni del progetto The Wall in Polish.
Materiale artistico: un omaggio al lavoro dei Pink Floyd.
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