
Sta per esordire a Firenze lo spettacolo di danza contemporanea “Screaming – Ricordi vaganti”, curato dalla compagnia parigina Jukebox, attualmente in tournée in Italia e all’estero.
Ideatrice e coreografa è Serena Malacco, fresca vincitrice dei Rencontres Chorégraphiques d’Annecy 2025. L’opera si muove tra danza, parola e suono per esplorare il tema della memoria umana, intesa come patrimonio fragile, mutevole e profondamente condiviso.
“Screaming“ nasce da un lavoro di raccolta di interviste e testimonianze personali, curato dalla stessa Malacco, che diventano materia viva sulla scena. Le memorie si mescolano, si incarnano e trovano voce attraverso altri corpi: in questo spazio di ambiguità l’identità non è più un concetto individuale, ma collettivo.
Sul palco si muovono cinque danzatori e danzatrici di diverse nazionalità, chiamati a dare corpo a frammenti di storie individuali, trasformandoli in un linguaggio fisico e vocale che attraversa più lingue e culture. I ricordi non vengono raccontati in modo lineare, ma emergono come immagini, impulsi, gesti e voci che si sovrappongono e si contaminano.
Lo spettacolo ha una struttura che richiama quella di un film in movimento, in cui momenti corali e intimi si alternano a campi larghi e dettagli ravvicinati. Ne nasce una drammaturgia fatta di ritmi, pause e transizioni visive, generata dal desiderio di osservare l’umanità attraverso ciò che ha di più intimo: il ricordo. La coreografia di Serena Malacco mette così al centro il corpo come archivio vivente, capace di custodire e trasmettere ricordi che non appartengono più a un solo individuo, ma diventano esperienza collettiva.
“Screaming – Ricordi vaganti” è il primo capitolo di una trilogia più ampia intitolata “Plot in Motion”, progetto di ricerca coreografica che indaga il rapporto tra individuo, tempo e trasmissione dell’esperienza.
Elemento distintivo e di particolare interesse “floydiano” dello spettacolo è la dimensione musicale, che assume un ruolo centrale. Accanto a suoni e parole, la colonna sonora include riferimenti ai Pink Floyd e al loro album d’esordio, “The Piper at the Gates of Dawn” del 1967, contribuendo a creare un’atmosfera sospesa tra interiorità e spazio cosmico, tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo. Un paesaggio sonoro che scava nell’inconscio e amplifica il carattere universale del viaggio nella memoria.
L’appuntamento è per sabato 17 gennaio alle ore 21 al Teatro Cantiere Florida, in via Pisana 111 rosso a Firenze, all’interno della stagione danza 2025/2026.
“Screaming – Ricordi vaganti”
Collaborazione artistica: Attilio Marasco
Assistente alla coreografia: Alice Raffaelli
Interpreti: Alexander De Vries, Ambre Duband, Elia Pangaro, Alice Raffaelli, Sara Tan
Luci: Patrice Le Cadre
Costumi : Allegra Garrone
Sguardo esterno: Caterina Piccione
Disegno sonoro: Serena Malacco
Musica: Brani tratti da The Piper at the Gates of Dawn, Pink Floyd
Fotografie e video: Attilio Marasco
Amministrazione e sviluppo: Coraline Knoff
Produzione e diffusione: Capucine Goin
Produzione Compagnie Jukebox
Co-produzione Département Seine-et-Marne, Versiliadanza
Sostegni MPAA-Paris La Maison des Métallos – Paris, La Briqueterie CDCN du Val-de-Marne, La Ménagerie de verre – Paris, Teatro Cantiere Florida – Florence, Centre Culturel Jacques Prévert – Villeparisis, Il giardino delle ore / Accademia Farm


