La Black Strat di Gilmour venduta a oltre 14 milioni di dollari: è record assoluto

Si è conclusa da poche ore a New York l’asta della collezione di Jim Irsay, proprietario degli Indianapolis Colts e custode di quella che è stata la più grande raccolta di strumenti al mondo. Nel 2019, Irsay si era aggiudicato i pezzi più pregiati messi all’asta da David Gilmour; dopo la sua scomparsa, avvenuta lo scorso maggio, la casa d’aste Christie’s si è occupata di ricollocare questi tesori, rispettando il desiderio del magnate: far sì che queste chitarre tornassero a suonare e non restassero per sempre confinate in una teca di vetro.
Il pezzo forte della sessione d’asta del 12 marzo 2026 è stata la Fender Stratocaster nera del 1969, la leggendaria “Black Strat“. Vero pilastro della storia del rock, lo strumento ha accompagnato Gilmour nella genesi di capolavori assoluti dei Pink Floyd come The Dark Side of the Moon e The Wall.
Venduta nel 2019 per 3.975.000 USD, alla Black Strat era stata attribuita una stima pre-asta prudente, tra i 2 e i 4 milioni di dollari. Il prezzo finale ha però lasciato tutti di stucco: uno sconosciuto acquirente si è aggiudicato il cimelio per l’incredibile cifra di 14.550.000 USD, rendendola ufficialmente la chitarra più costosa mai venduta nella storia. Si tratta di un balzo enorme rispetto al record precedente, stabilito nel 2020 dalla Martin D-18E di Kurt Cobain (usata durante l’MTV Unplugged), che era stata battuta per 6 milioni di dollari.
L’asta di ieri ha visto protagonisti anche altri due strumenti iconici appartenuti a Gilmour e facenti parte della collezione Irsay.
La prima è la Martin D-35 (1969), la chitarra acustica utilizzata da Gilmour per registrare Wish You Were Here. Stimata tra gli 800.000 e 1.200.000 USD, è stata venduta per 2.393.000 USD.
Il secondo pezzo da novanta è la Fender Stratocaster #0001, celebre per il suo numero di serie e utilizzata per incidere la sezione ritmica di Another Brick in the Wall (Part 2). È stata battuta per 6.907.000 USD, superando di molto la stima massima di 5 milioni.
In totale, questi tre soli strumenti hanno raggiunto la vertiginosa cifra complessiva di 23.850.000 USD!!!
Resta il mistero sull’identità del nuovo proprietario della Black Strat. L’offerta vincente è arrivata telefonicamente tramite un intermediario, superando la concorrenza agguerrita di musei e grandi collezionisti internazionali. “È un momento agrodolce”, ha dichiarato un portavoce di Christie’s. “Vediamo questi strumenti passare di mano come fossero quadri di Picasso. La Black Strat non è più solo una chitarra; è un pezzo di storia culturale globale”.

Nel video il momento della conclusione dell’asta:


Nino Gatti