I Pink Floyd sulla Luna – gli articolo

Si sta parlando molto della missione Artemis II, il primo volo con equipaggio del programma Artemis della NASA. Quattro astronauti a bordo della capsula Orion hanno compiuto un sorvolo della Luna — inclusa la sua faccia nascosta — senza atterrare. La missione servirà a testare i sistemi in condizioni reali e rappresenta il passo decisivo verso il ritorno umano sulla superficie lunare con Artemis III.
Sono diversi gli articoli che associano alla missione di Artemis II anche i Pink Floyd, grazie al titolo “The Dark Side Of The Moon” che riecheggia il momento culminante della missione, cioè visitare la parte nascosta della luna.


Di seguito ho raccolto alcuni articoli su Artemis II che citano anche i Pink Floyd.

LIBERO, 4 aprile 2026
«Voliamo con gioia verso la luna. Nella navicella come in una casa
Tra un paio di giorni la gravità lunare prenderà il sopravvento e inizierà a trascinarci lungo il lato nascosto della luna», the dark side of the moon per citare i Pink Floyd».

LIBERO, 7 aprile 2026
«In volo attraverso l’ignoto: l’uomo torna a osservare il lato oscuro della Luna
(…) Viene in mente “The Dark Side of the Moon”, l’album in cui i Pink Floyd hanno trasformato la Luna in una metafora dell’inquietudine umana: il tempo che scorre, l’avidità, la follia, la morte, l’incomunicabilità».

CORRIERE DELLA SERA, 8 aprile 2026
«Libri e canzoni: era il nostro sogno
(…) Come se non fosse abbastanza, per aggiungere un po’ di psichedelia, c’è chi ascolta l’album dei Pink Floyd gustando le sincronicità con il film Il mago di Oz di Victor Fleming: The great gig in the sky che illustra perfettamente la scena del tornado, il verso which is which di Us and Them che corrisponde alla scena con le tre streghe (witch in inglese), e così via».

LANOTIZIA.NET
«(…) E mentre altri artisti cantavano amore, sesso, droga e ribellione, i Pink Floyd scavavano più a fondo. Non a caso, il disco si chiude con le parole emblematiche di Brain Damage/Eclipse: “Non c’è un lato oscuro nella Luna. In realtà tutta la Luna è scura”. Quella parte dark della Luna era il simbolo metaforico delle brutture della vita e della società moderna».

IL MESSAGGERO
«La Luna ora è di gran lunga più grande della Terra
La missione Artemis II sta per infrangere quello che è quasi uno dei più grandi tabù spaziali: l’equipaggio, che è da poco entrato nell’orbita lunare, questa notte a mezzanotte passerà dietro la Luna, esplorando il “lato oscuro” e misterioso di cui hanno parlato financo i Pink Floyd e completando il “flyby” per il quale si allenano da anni».

FORTUNE ITALIA
«The dark side of the Moon: da oggi non è più solo uno degli album più celebri dei Pink Floyd, ma anche un nuovo traguardo dell’esplorazione spaziale. Nella notte tra il 6 e il 7 aprile, i quattro astronauti della missione Artemis II hanno completato il sorvolo del lato nascosto della Luna».

RADIO CAPITAL
«I’ll see you on The Dark Side of the Moon”: gli scatti mozzafiato del lato oscuro della luna, condivisi ieri dalla Nasa: La missione Artemis II ha sorvolato per circa sei ore la parte nascosta del nostro satellite, portando l’equipaggio dove nessuno finora era mai arrivato.
E ci viene in mente un certo disco, che ci è capitato di ascoltare almeno un paio di volte nella vita
».

INAF OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAPODIMONTE
«“I’ma see you there, I’ll be waiting for you
I’ma meet you in the dark side of the moon”
Pink Floyd
Il lato oscuro della Luna osservato alle 00:41 del 7 aprile (CEST) durante il sorvolo lunare di Artemis II, mentre la Terra, in lontananza, fa da sfondo.
Artemis II_Nasa
»

QUOTIDIANO DI PUGLIA
«La Luna con il suo lato nascosto è anche il titolo del disco che più di ogni altra opera d’arte ha rappresentato l’inquietudine dell’uomo contemporaneo figlio della scienza. “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd, 1973, un’era geologica fa ma sembra scritto apposta per Artemis II: consolidata icona per i boomer, oggetto di studio per ogni nativo digitale appassionato di musica che voglia capire da dove veniamo».

CIRCOLO ASTROFILI BERGAMASCHI OSS. ASTR. PREALPI OROBICHE
«Come cantavano i Pink Floyd, The Dark Side of the Moon, il lato nascosto della Luna, è ciò che i quattro astronauti della missione Artemis II potranno osservare per la prima volta, non con gli occhi di una sonda, ma dal vivo!».

Nino Gatti