Roger Waters e Mona Miari: una nuova “Comfortably Numb” per la Palestina

L’8 maggio uscirà una versione inedita del celebre brano dei Pink Floyd “Comfortably Numb”, frutto della collaborazione tra Roger Waters e la musicista palestinese Mona Miari. Nata a Chicago, cresciuta in Palestina e oggi residente a New York, Mona Miari è una stimata interprete e cantautrice impegnata nella diffusione della cultura musicale araba nel mondo.
L’annuncio era stato anticipato lo scorso 10 aprile da un post di Waters, che invitava i fan a un evento esclusivo al SVA Theatre di New York per le 18.30 del 12 aprile prenotabile tramite mail. La foto a corredo (a sinistra) mostrava l’ex Pink Floyd al pianoforte accanto alla Miari, mentre il sito ufficiale dell’iniziativa forniva ulteriori dettagli sull’evento:

«Anteprima Privata e Proiezione
12 Aprile 2026
Il leggendario Roger Waters e l’acclamata musicista palestinese Mona Miari stanno per pubblicare una versione rivisitata dell’iconica canzone Comfortably Numb, a 47 anni dalla sua prima uscita, con nuovi versi in arabo che trasformano il classico dei Pink Floyd in un potente grido di battaglia per attirare l’attenzione globale sul genocidio in corso a Gaza. Questa nuova interpretazione amplifica il messaggio originale del brano, che invita a rifiutare l’alienazione estrema e l’apatia».

Il manifesto dell’evento (a sinistra) fornisce dettagli preziosi. “Comfortably Numb Re-Imagined” è un film con Roger Waters e Mona Miari, diretto da David Barron. La proiezione privata è stata accompagnata da una performance dal vivo e da un dibattito incentrato sul tema della censura nelle arti. Hanno partecipato alla discussione Aja Monet, Steven Donziger, Mohammad El Kurd, Susan Abulhawa e altri. Sul manifesto sono contenuti inoltre i loghi di chi ha aderito all’evento e cioè Watermelon Pictures, Palestine Writers Literature Festival, Palestinian Feminist Collective, Writers Against The War On Gaza, The Peoples Forum e Artists Against Apartheied.

A 47 anni dal debutto del brano originale, questa rielaborazione trasforma il classico dei Pink Floyd in un potente grido di battaglia contro l’indifferenza. Il testo, arricchito da nuovi versi in arabo scritti dalla stessa Miari, vuole richiamare l’attenzione globale sulla crisi umanitaria a Gaza. Come si legge nella presentazione del progetto, la canzone amplifica il messaggio originale invitando a rifiutare l’alienazione e l’apatia: la frase in arabo che campeggia sul sito, infatti, recita: “Oggi la speranza si è trasformata in un fuoco identitario”.

Durante l’evento newyorkese, Roger Waters e Mona Miari si sono esibiti dal vivo, accompagnati dalla proiezione di un video realizzato appositamente per la nuova versione di “Comfortably Numb”.

A documentare la serata è stato l’avvocato e attivista per i diritti umani statunitense Steven Donziger, figura simbolo della lotta legale contro le grandi multinazionali del petrolio e legato a Roger Waters, che lo sostiene da tempo, che ieri (15 aprile), ha pubblicato un post con il quale ha fornito numerose informazioni e anticipazioni su “Comfortably Numb Re-imagined”:

«L’icona del rock @rogerwaters e l’incredibilmente talentuosa cantautrice palestinese @monamiari hanno unito le forze per reimmaginare il classico dei Pink Floyd “Comfortably Numb” come una sorta di inno per i diritti dei palestinesi, con un nuovo testo in inglese e arabo. Dopo aver assistito al debutto dal vivo l’altra sera durante uno straordinario evento a New York, non ho dubbi che questa nuova versione di una canzone pubblicata originariamente 47 anni fa toccherà milioni, se non miliardi di persone. Questi due artisti hanno creato un sodalizio assolutamente formidabile.
Molti di voi sanno che io e Roger ci conosciamo da anni e che lui ha sostenuto con fermezza la storica causa sull’inquinamento intentata dalle comunità amazzoniche contro la Chevron. La sua musica è nota a livello globale, ma io ho avuto il privilegio di vedere il suo attivismo per i diritti umani in tempo reale. Nel 2018, Roger è venuto con me in Ecuador per incontrare i leader indigeni e i contadini vittime dello sversamento tossico di massa della Chevron. Il modo in cui passava il tempo con la gente del posto — ascoltando attentamente ogni loro parola — è qualcosa che non dimenticherò mai. Sono stato profondamente onorato che Roger mi abbia chiesto di moderare un dibattito sulla nuova versione della canzone, a cui hanno partecipato rinomati leader palestinesi come la romanziera @susanabulhawa, il giornalista e poeta @mohammedelkurd e la premiata poetessa nata a Brooklyn @ajamonet. Mona è anche la fondatrice e direttrice del primo coro arabo di New York, un gruppo di 50 persone che appare nel brillante film della canzone presentato in anteprima durante l’evento.
Vale la pena ricordare che l’espropriazione della patria palestinese è iniziata ben oltre 100 anni fa e sta continuando ancora oggi con il genocidio in corso e i crimini di guerra commessi dal governo Netanyahu con il sostegno dei dollari dei contribuenti statunitensi. Come ebreo e sostenitore dei diritti umani, voglio affermarlo chiaramente: credo che i palestinesi stiano guidando da decenni uno dei movimenti di resistenza più grandi, forti e profondamente ispiratori della storia mondiale. Le legittime aspirazioni palestinesi all’autodeterminazione danno a me, come ebreo, più sicurezza e incolumità, perché la giustizia per tutti i popoli è legata indissolubilmente.
Roger e Mona hanno dato un contributo enorme. La canzone uscirà l’8 maggio»
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Dalle foto postate da Steven Dozinger, che ha moderato l’evento, si scopre che è stato proiettato un filmato della nuova versione di “Comfortably Numb”.
Le foto di Steven Donziger:

In rete è inoltre apparso un filmato (pubblicato dal canale Fractyll Culture Magazine) dell’evento newyorchese che ritrae i due artisti mentre eseguono “Sumud”, un brano che celebra la “ferma perseveranza” e la resistenza. Nel video, che potete vedere al link sottostante, Waters e Miari sono accompagnati al pianoforte da una musicista non identificata in un’atmosfera intima e toccante:

Alcune foto dell’evento sono state pubblicate anche da Katie Halper, co-conduttrice del podcast Useful Idiots e conduttrice del The Katie Halper Show: Livestream & Podcast:

Nino Gatti