Nick Mason nel docu-film “Enzo, le mythe Ferrari”

La vita e la carriera di Enzo Ferrari, fondatore della casa automobilistica Ferrari, sono raccontate all’interno di una nuova e inedita docu-serie francese intitolata “Enzo, le mythe Ferrari” trasmessa da Canal+. Composta da quattro episodi della durata di circa 45 minuti ciascuna, la serie è diretta dal regista francese Yannick Saillet ed è stata assemblata nel 2024.

Enzo, le mythe Ferrari” ripercorre la vita di Enzo Ferrari, partendo dalla sua infanzia a Modena, raccontando la sua carriera come pilota, la collaborazione con Alfa Romeo e la fondazione della Scuderia Ferrari.

Tra immagini d’archivio, filmati storici e testimonianze di esperti, “Enzo, le mythe Ferrari” offre un ritratto dell’uomo dietro il mito. Molti i volti noti intervistati per il documentario, come alcune personalità legate all’automobilismo e al design ma anche persone che hanno collaborato con Enzo Ferrari. Tra queste ci sono Jean Alesi, Luca di Montezemolo, Piero Ferrari, Jacky Ickx, Lewis Hamilton, tonino Lamborghini, Charles Leclerc, Claude Lelouch, Alain Prost, Peter Schetty, Jean Todt, Frédéric Vasseur e altri ancora.

All’interno di “Enzo, le mythe Ferrari” è presente anche Nick Mason, noto collezionista di auto storiche. Nella sua collezione figurano alcune Ferrari rarissime, tra cui la celebre Ferrari 250 GTO e la Ferrari 512 S.

La docu-serie è suddivisa in quattro puntate: “Quand Enzo devient Ferrari” (Quando Enzo diventa Ferrari), dedicata agli inizi della sua passione per le corse; “Le rouge et le noir” (Il rosso e il nero), sulla nascita dell’identità Ferrari e sul simbolo del rosso nelle competizioni; “Rouge sang” (Rosso sangue), che racconta il lato più drammatico e rischioso del motorsport; e “L’héritage” (L’eredità), incentrata sull’impatto mondiale lasciato dal fondatore della Ferrari.

La serie andrà in onda su Canal+ in due momenti. Le prime due puntqte sono andate in onda in prima serata ieri 8 marzo, mentre le ultime due saranno trasmesse il 15 marzo.

La pagina del sito di Canal+ dedicata al film.

Nino Gatti