David Gilmour in studio per il suo sesto album

È quasi l’ora di pranzo in Inghilterra e, un po’ come nel resto d’Europa, fa molto più caldo di quanto ci si aspetterebbe alla fine di maggio. Sono le 12:13 quando Polly Samson, regina incontrastata degli annunci floydiani degli ultimi anni, pubblica cinque foto in bianco e nero destinate a seminare scompiglio tra i fan di David Gilmour.

Polly scrive: “Much cooler in the studio than out this week”, ovvero: “Questa settimana in studio si sta molto più freschi che fuori”, accompagnando il messaggio con cinque scatti di David Gilmour in studio di registrazione.

Nella prima foto David è ripreso quasi di spalle mentre suona la sua chitarra elettrica. Nel secondo scatto indossa le cuffie ed è impegnato in un assolo, sempre con la sua nuova Stratocaster nera. Nella terza immagine appare concentrato ad ascoltare qualcosa in cuffia, mentre maneggia un oggetto non ben identificato. La quarta foto indugia sulle sue mani che scorrono sulla slide della Fender, mentre l’ultima foto lo ritrae a mezzobusto, ancora con la slide e le cuffie, sorridente verso la sua fotografa di fiducia.

Sembra dimagrito, ha accorciato la barba e il suo sorriso rassicurante pare voler consegnare ai fan un messaggio nascosto: “Sto bene, sto registrando e sono felice”.

Signori, ha inizio l’interminabile valzer delle supposizioni. La corsa al sesto album in studio di David Gilmour è appena cominciata.

Nino Gatti