Nuovi libri – Pink Floyd e dintorni

Negli ultimi tempo sono stati pubblicati alcuni nuovi libri. Non tutti riguardano direttamente i Pink Floyd: alcuni li citano al loro interno anche più volte. Ho raggruppato insieme questi interessanti volumi e consiglio il loro acquisto, aggiungendo per ognuno una breve sinossi:

Riccardo Bertoncelli – Abitavo a Penny Lane
Pubblicato il 17 marzo 2026, editore Feltrinelli (240 pagine, ISBN 978-8807175367).
Sinossi:
«C’è stata un’Italia che ha scoperto il rock come una rivelazione, che ha imparato l’inglese sui testi delle canzoni e che sognava di vivere in un mondo fatto di musica, parole e libertà. È l’Italia di un ragazzo che cresce in provincia negli anni ’60, ascolta i Beatles alla radio, si innamora di Dylan, scopre Zappa, scrive le prime fanzine e capisce che la musica può essere una bussola per orientarsi nel mondo. Dai pomeriggi passati nei negozi di dischi alle notti delle radio libere, dai viaggi verso Londra e Parigi ai festival jazz e rock che cambiano il modo di ascoltare, Riccardo Bertoncelli narra una storia di formazione, di amicizie, di errori, di entusiasmi assoluti. È il ritratto di un’epoca irripetibile, in cui l’uscita di un album si aspettava con ansia, le canzoni si ascoltavano fino a consumare la testina del giradischi e le parole avevano ancora un peso. Con ironia e tenerezza, Bertoncelli ricompone quel mondo in un memoir che è al tempo stesso confessione e racconto collettivo: Abitavo a Penny Lane è una lettera d’amore al rock e alla giovinezza, scritta da chi ha vissuto quella stagione con passione contagiosa. Un libro per chi c’era e per chi avrebbe voluto esserci. E per chi ancora oggi cerca nei dischi – o nei libri – qualcosa che somigli a una promessa di libertà. La musica come passione, identità, rivoluzione: il memoir di una vita vissuta a tempo di rock. Un viaggio ironico e affettuoso nella colonna sonora di una generazione».

Link per l’acquisto Amazon.

Marco Masoni – Per non ammazzare un uomo
Pubblicato il 23 marzo 2026, editore Aurea Nox (300 pagine, ISBN 979-1282446242).
Sinossi:
«Un viaggio attraverso le canzoni che, nel tempo, hanno denunciato, raccontato, rifiutato i conflitti armati. Dalle radici popolari fino al rock contemporaneo, ogni brano diventa una lente attraverso cui osservare il rapporto tra essere umano, violenza e responsabilità. Marco Masoni costruisce un’antologia che non è solo musicale, ma etica: una mappa di voci che, in modi diversi, hanno scelto di non accettare la guerra come destino inevitabile. Il libro raccoglie e analizza oltre un secolo di canzoni contro la guerra, con uno sguardo che include artisti italiani, internazionali e un approfondimento dedicato ai Pink Floyd, tra le band che più hanno lavorato su questo tema. Arricchito dalla prefazione di Moni Ovadia e dalla postfazione di Emiliano Manfredonia, il volume contiene 176 schede con descrizione analisi e spiegazione di brani e dischi contro la guerra scritti da più di 100 artisti dall’800 al 2026. Si propone come uno strumento culturale e insieme emotivo: un invito a riflettere, ascoltare, scegliere in un percorso che non è solo musicale, ma umano e civile».

Link per l’acquisto Amazon.

Gino Castaldo – La musica è finita. Appunti per una rivoluzione
Uscito il 28 aprile 2026, edito da HarperCollins Italia (208 pagine, ISBN 979-1259855800).
Sinossi:
«La musica che abbiamo conosciuto e amato nel Novecento è ancora viva? Oppure ha già concluso il suo ciclo evolutivo, lasciando spazio a un nuovo, misterioso orizzonte?
Gino Castaldo, uno dei più autorevoli critici musicali italiani, ci guida in un viaggio dentro la più potente mutazione del fenomeno musicale degli ultimi decenni, forse della sua intera storia, e prova a darle un nome. Una trasformazione che non riguarda solo i suoni, ma l’intero processo creativo, i modi di produzione, distribuzione e consumo.
Dall’analogico al digitale, dai vinili alle piattaforme di streaming, fino all’irrompere dell’intelligenza artificiale, questo libro esplora come la tecnologia abbia ridefinito il nostro rapporto con la musica, trasformandola da esperienza collettiva a consumo individuale, da arte imperfetta e vibrante a prodotto perfettamente confezionato. Ma è davvero la fine di un’era? O l’inizio di qualcosa di completamente nuovo?
Da decenni Castaldo osserva e narra la musica e i suoi protagonisti, invitando il pubblico a riflettere sul significato più autentico di quest’arte. Ora, con la sua inconfondibile capacità di intrecciare cultura pop e analisi critica, facendo leva su una scrittura volutamente provocatoria, Castaldo non si limita a descrivere i cambiamenti: li interroga, li sfida, li racconta con passione e profondità.
La musica è finita offre uno strumento nuovo per comprendere il presente e immaginare il futuro e restituisce alla musica la sua dimensione più autentica: quella di un’arte capace di emozionare, unire e resistere al tempo.».
Link per l’acquisto Amazon.

Luca Sofri – “Playlist – 3485 Canzoni”
Pubblicato il 5 novembre 2025, editore Altrecose (744 pagine, ISBN 979-1281729162).
Sinossi:
«Le playlist sono diventate ancora di più il sistema prevalente di ascolto della musica, ma lo sono diventate in un modo soprattutto preconfezionato, come nelle vecchie compilation, assai distante da quello inteso dal titolo di questo libro. Libro che ha opposte intenzioni, sovversive e spericolate: ovvero di essere uno strumento per chi voglia ascoltarle e goderle, le canzoni, e poi scegliersele, oltre che di essere una piacevole lettura. In una cosa è in effetti adeguato alle abitudini contemporanee, invece: lo si legge come scrollando una timeline, storia dopo storia, o anche saltando di link in link, o aprendo delle pagine a caso. Magari un giorno potremo control-cliccare su qualsiasi titolo su Spotify e ottenere ogni informazione su quella determinata canzone: e magari saranno anche troppe informazioni, e ne vorremo meno. È un libro che serve anche a questo, come il lavoro di ogni deejay: a proporre delle scelte. Oltre che a raccontare la musica di cui è fatta la vita non attraverso cronologie, epopee, genealogie, storie del rock ed enciclopedie di artisti, ma raccontando la cosa vera: le canzoni».
Link per l’acquisto Amazon.

Filippo Rossi – “Roger Waters e i Pink Floyd. Segni, sensi e istinti”
Pubblicato l’8 aprile 2026, editore Odoya (392 pagine, ISBN 978-8862887588)
Sinossi:
«Questo saggio esplora l’intera opera di uno degli autori più visionari e scomodi del rock mondiale: Roger Waters – cofondatore dei Pink Floyd, architetto di capolavori come The Dark Side of the Moon (1973) e The Wall (1979), voce instancabile contro tutte le ingiustizie. La semplice biografia musicale diventa un viaggio filosofico e psicologico attraverso oltre sessant’anni di una musica che ha cambiato il modo di pensare oltre che di ascoltare.
Il percorso si snoda come un film non lineare, tra flashback e flashforward: dalla psichedelia magica di The Piper at the Gates of Dawn (1967) alla vertigine esistenziale di Wish You Were Here (1975), passando per la potenza rituale del concerto a Pompei (1971). Ma tutto converge verso un punto di rottura, Animals (1977), il concept album in cui Waters abbandona definitivamente l’osservazione interiore per rivolgere lo sguardo, tagliente e implacabile, verso il mondo esterno: le strutture di potere, le classi sociali, l’oppressione sistemica. Una svolta che segnerà anche la fine dei Pink Floyd così come li avevamo conosciuti.
Da lì in poi, la traiettoria è chiara e inesorabile. Con The Wall e The Final Cut (1983) prima, con la carriera solista poi, Waters approfondisce con crescente precisione la sua critica al mondo contemporaneo: le guerre, il consumismo, la manipolazione mediatica, l’alienazione dell’individuo in una società sempre più sorda e diseguale.
Il pensiero si fa col tempo più affilato, più straziante, più urgente. Perché Roger Waters non è mai stato solo un musicista. È stato, e rimane, il testimone autentico di un’epoca che non smette di ripetere i propri errori».
Link per l’acquisto Amazon.

Nino Gatti